Sale ed inonda la stanza,si delinea come immenso filo nell'aria,senza nulla che lo possa fermare.Immagine ed odore che si ferma nella mente,fissandone un ricordo,un'emozione. Gli odori della nostra vita,sono anime viaggianti,sono stati d'animo che passano e ritornano nei momenti del racconto.Sale,sale ,un forte odore che riporta ad un campo di calcio,a terra da calpestare,a strade da sbattere con il pallone contro saracinesche.Il rumore,il rumore della palla che batte contro,le scarpe che si consumanno nelle corse sull'asfalto.Il suono di canzoni,l'odore del caffè di uno stabilimento vicino casa. Nel pomeriggio di giugno ritorna questo profumo, ritorna sempre nell'anima.E' come uno sprazzo di vita,una sensibilità che è una traccia nel profondo cassetto dei ricordi.Piccole cose ,piccole sensazioni da vivere.Siamo sempre le anime vaganti dentro ai nostri ricordi,dentro alle nostre stanze dell'anima,che si aprono e si chiudono con le sensazioni.Non ci rapisce il tempo delle tecnologie,non siamo vittime del web,fino a quando scriviamo su fogli di carta od ascoltiamo le canzoni...Noi,sensoriali assenzi...Rapiti da un odore che ripercorre la vita.Ci emozioniamo ancora,caffè ...un tradizionale sapore che di nero colore riempie i ricordi,le immagini che rifrangono luoghi,persone,distanze....Odore di caffè,la stanze si riempie di anime vaganti....
Storie di "eroi silenziosi",immagini fuggenti ,canzoni negli attimi dell' attesa .
martedì 29 giugno 2010
venerdì 7 maggio 2010
Raccolti in angoli silenti...
Mi piace la dolce malinconia,il ritrovare se stessi nel silenzio ,dopo essere stato tra la gente,tra i suoni,il pubblico ed il mio apparire in televisioni,radio,su un palco o nel backstage.Ritorno alla dimensione intima ,introspettive dimensioni che ridonano la spinta per i nuovi entusiasmi .Senza microfoni,senza telecamere,ma accompagnato al solo suono delle auto che passano per strada,fuori da questa stanza. Quasi come aprire un vecchio libro di antologia ,rileggendo versi,poesie.
Siamo noi i poemi nelle nostre vite,nelle nostre dignità di uomini e donne,di conquistatori e conquistati.
Sono contorni le ombre di alberi, attraverso le tende,nel nostro errare nei pensieri,di pelle abbronzata al sole del sud.
I miei giorni sono cuore e anima e sorrisi.Assenti,a volte, al mondo d' oggi , spero di inventarmi un altro scenario per abbattere i pensieri. Basta forse una canzone, una frase, uno scrivere veloce, una stretta di mano...
Raccolti in angoli silenti,ricompongo pezzi ,dolci malinconie che si trasformano in sorrisi,anima vagabonda in musicali giochi di parole.....
Siamo noi i poemi nelle nostre vite,nelle nostre dignità di uomini e donne,di conquistatori e conquistati.
Sono contorni le ombre di alberi, attraverso le tende,nel nostro errare nei pensieri,di pelle abbronzata al sole del sud.
I miei giorni sono cuore e anima e sorrisi.Assenti,a volte, al mondo d' oggi , spero di inventarmi un altro scenario per abbattere i pensieri. Basta forse una canzone, una frase, uno scrivere veloce, una stretta di mano...
Raccolti in angoli silenti,ricompongo pezzi ,dolci malinconie che si trasformano in sorrisi,anima vagabonda in musicali giochi di parole.....
venerdì 9 aprile 2010
Intelligenze sprecate ed idiozie televisive
Alti e bassi,onde e schiuma ,mare colore verde,colore azzurro.Oggi ,nove aprile, guardavo l'ultima scemenza televisiva.Rubato alla noia in un rapido sguardo ,i miei occhi si soffermano su un programma condotto da Lamberto Sposini "La vita in diretta" , si parlava di differente intelligenza tra Nord e Sud.
Sorridendo guardavo un distinto signore,straniero con un occhio chiuso -forse quello ha provocato un non eccessivo eflusso sanguigno nel cervello- che secondo una sua teoria genetica gli abitanti del Nord Italia sono più intelligenti del 15 % in più di quelli del Sud ! Motivazione ? I meridionali sono più vicini all'Africa ! Ringrazio Dio per avermi fatto nascere meridionale,africano del nord,mediterraneo...Ringrazio Dio per essere un reduce di terra di conquista,greca,saracena,bizantina,aragonese,normanna.Sono figlio di incroci di culture contaminato di usi e costumi ,cibi e colori.Dal mio mare partì San Paolo per evangelizzare Roma,nelle mie coste sbarcarono i Greci per fondare la Magna Grecia,qui nacquero filosofi,santi e poeti.
Ringrazio Dio per non giudicare nulla e non credere negli studi genetici.Se dovessi usare metri di paragone di intelligenze dovrei confrontare,secondo la teoria di quel signore ospite in tv ,OBAMA a BOSSI e desumere che il Lumbard abbia il 15 % di intelligenza in più. Peccato perdermi in orde barbare o scorrerie guerriere,preferisco bearmi nei Miti greci e nella dissolutezza romana,sarò meno intelligente ,ma avrò più anima,emozioni da vivere e qualcosa da raccontare....
Quante intelligenze sprecate in idiozie televisive...
Sorridendo guardavo un distinto signore,straniero con un occhio chiuso -forse quello ha provocato un non eccessivo eflusso sanguigno nel cervello- che secondo una sua teoria genetica gli abitanti del Nord Italia sono più intelligenti del 15 % in più di quelli del Sud ! Motivazione ? I meridionali sono più vicini all'Africa ! Ringrazio Dio per avermi fatto nascere meridionale,africano del nord,mediterraneo...Ringrazio Dio per essere un reduce di terra di conquista,greca,saracena,bizantina,aragonese,normanna.Sono figlio di incroci di culture contaminato di usi e costumi ,cibi e colori.Dal mio mare partì San Paolo per evangelizzare Roma,nelle mie coste sbarcarono i Greci per fondare la Magna Grecia,qui nacquero filosofi,santi e poeti.
Ringrazio Dio per non giudicare nulla e non credere negli studi genetici.Se dovessi usare metri di paragone di intelligenze dovrei confrontare,secondo la teoria di quel signore ospite in tv ,OBAMA a BOSSI e desumere che il Lumbard abbia il 15 % di intelligenza in più. Peccato perdermi in orde barbare o scorrerie guerriere,preferisco bearmi nei Miti greci e nella dissolutezza romana,sarò meno intelligente ,ma avrò più anima,emozioni da vivere e qualcosa da raccontare....
Quante intelligenze sprecate in idiozie televisive...
mercoledì 7 aprile 2010
Camminando...walking away
La primavera ti induce a misurarti con il vento ed il sole in una lotta che nasce dal torpore,dall'essere sobbalzato da ora legale ,profumi nell'aria e nuovi giorni.Camminando..Inizi a conquistare l'asfalto ,a conquistare la città o restarne vittima.Di marciapiedi strozzati da auto in sosta selvaggia per un caffè o strisce pedonali che sono optional per qualcuno."Walkin' away" ,ricordo Roma anni fa,nel centro storico era un ammasso di gente che camminava con i lettori mp3 e le cuffiette che sparavano musica nelle orecchie.Come alieni alla conquista di un pianeta di una posizione migliore per guardare le vetrine o per correre nell'ultimo salto dentro i treni della Metro.La mia fortuna è il mare,l'azzurro che si concede ai miei occhi,l'orizzonte di case e montagne della Sicilia di fronte,il rumore delle onde e il vento che sibila sulle vele chiuse sulla riva.
I passi sono svelti,scendono scale,giocano fermi sul tapis roulant,conquistano metri su metri.Alzo gli occhi e vedo facciate di palazzi antichi e fichi d'india che nascono da parapetti consumati.Quanto la natura può sovrastare l'opera umana,vince il cemento,vince il tempo.Il lungomare è stillicidio di vento e di uomini e donnne che corrono,adolescenti innamorati mano nella mano che camminano o si raccontano le ultime parole su una panchina di fronte al mare.Mi piace camminare,ascoltando il rumore del mondo,il disordinato caos che significa vita.Troppo ordine può far male,la mia mente vola a un mio periodo in Norvegia.Tutto perfetto,tutto in ordine,tutto a posto,ma con una percentuale di suicidi altissima...Troppa noia e solitudine nei giorni grigi scandinavi.
Cammino.....
Salite,discese,incroci,scale,vetrine di negozi che rispecchiano il mio andare ,vagando e riscoprendo l'essenza delle piccole cose che a volte abbandoniamo
I passi sono svelti,scendono scale,giocano fermi sul tapis roulant,conquistano metri su metri.Alzo gli occhi e vedo facciate di palazzi antichi e fichi d'india che nascono da parapetti consumati.Quanto la natura può sovrastare l'opera umana,vince il cemento,vince il tempo.Il lungomare è stillicidio di vento e di uomini e donnne che corrono,adolescenti innamorati mano nella mano che camminano o si raccontano le ultime parole su una panchina di fronte al mare.Mi piace camminare,ascoltando il rumore del mondo,il disordinato caos che significa vita.Troppo ordine può far male,la mia mente vola a un mio periodo in Norvegia.Tutto perfetto,tutto in ordine,tutto a posto,ma con una percentuale di suicidi altissima...Troppa noia e solitudine nei giorni grigi scandinavi.
Cammino.....
Salite,discese,incroci,scale,vetrine di negozi che rispecchiano il mio andare ,vagando e riscoprendo l'essenza delle piccole cose che a volte abbandoniamo
lunedì 8 marzo 2010
Di Donne e di parole.........
Le vedi sorridere,ma tante volte soffrire,andare per mercati con buste di plastica piene.Scorgi dagli sguardi le rughe della vita,il ruolo di madri,moglie,figlie,compagne,ognuno nel posto del cuore e dell'anima.Le vedi vestite di nero,sedute sul gradino di casa,le mani incrociate sulle ginocchia, la fronte con i solchi di sofferenze.Pianti e sorrisi di mamme e nonne,filastrocche e ninna nanne,carezze e baci nel vento...
Le guardi ed ammiri gli occhi bellissimi,che sono l'unica cosa che scorge da un Burka.Immagini il volto celato da un velo nero, che incarna le dottrine ignoranti di religioni e tradizioni arcaiche.Rimani fermo a pregare ai piedi di statue di Sante e Madonne,passerelle di moda e lunghe gambe ed esili figure dinoccolanti vanno...
Non conosci il loro mondo di bambine vendute,con il fiato sul collo e mani troppo grandi che accarezzano.Non vediamo il colore della pelle d'ebano e le infibulazioni che negheranno i pianti di bimbi,non vediamo i sottoscala bui dove perdono gli ultimi sprazzi di dignità umana,prede di mercanti di carne e di amori di strada.
Quadri appesi alle pareti hanno soggetti di donne che lanciano la nostra immaginazione.Voci alla radio e canzoni ,libri sgualciti,racconti e poesie e noi più in là, che ne cerchiamo il senso.Fiori,gioielli,vestiti e glamour,corpi barattati in denaro,tacchi a spillo e convention,furbizie escort e vecchi bavosi,meschinità maschili e debolezze.Ci sarà sempre una canzone ,un libro,un quadro d'autore che parlerà di loro,un fiore sbocciato e appassito che avrà il loro profumo,siamo anime vaganti e carovane che muovono la vita e le seguiamo ovunque.
Di donne e di parole
Le guardi ed ammiri gli occhi bellissimi,che sono l'unica cosa che scorge da un Burka.Immagini il volto celato da un velo nero, che incarna le dottrine ignoranti di religioni e tradizioni arcaiche.Rimani fermo a pregare ai piedi di statue di Sante e Madonne,passerelle di moda e lunghe gambe ed esili figure dinoccolanti vanno...
Non conosci il loro mondo di bambine vendute,con il fiato sul collo e mani troppo grandi che accarezzano.Non vediamo il colore della pelle d'ebano e le infibulazioni che negheranno i pianti di bimbi,non vediamo i sottoscala bui dove perdono gli ultimi sprazzi di dignità umana,prede di mercanti di carne e di amori di strada.
Quadri appesi alle pareti hanno soggetti di donne che lanciano la nostra immaginazione.Voci alla radio e canzoni ,libri sgualciti,racconti e poesie e noi più in là, che ne cerchiamo il senso.Fiori,gioielli,vestiti e glamour,corpi barattati in denaro,tacchi a spillo e convention,furbizie escort e vecchi bavosi,meschinità maschili e debolezze.Ci sarà sempre una canzone ,un libro,un quadro d'autore che parlerà di loro,un fiore sbocciato e appassito che avrà il loro profumo,siamo anime vaganti e carovane che muovono la vita e le seguiamo ovunque.
Di donne e di parole
lunedì 8 febbraio 2010
Quando tutto si ferma alla tecnologia ,generazione Emo,Avatar ed i troppi libri chiusi....
Lui...La lunga frangetta cela l'occhio sinistro,l'andare dinoccolante ,il sorriso stanco,i jeans che lasciano trasparire i colori delle calze,poche parole,lente ...Lei ,gli occhi dentro un trucco pesante,smilza nei suoi capelli lunghi che avvolgono un volto senza espressione,cammina lenta sulla strada. New Trendy Generation ! Anime che si scolpiscono alla tecnologia,che ricevono i codici,che sono come personaggi di un videogame.Colori forti,note,ritmi sparati nelle orecchie,dita veloci che digitano tastiere dell'Ipod ,dentro un sensa di tristezza indotto e cercato. Generazione "Emo" ,ragazzi che vivono nel troppo silenzio delle loro incomprensioni,pagine di un tempo rivoltato.Dove una volta vivevano nelle soffitte i giovani della "scapigliatura milanese",tra libri,ricerca dell'oblio o dove una volta rincorrevano l'American Dream ,leggendo Hemingway,Bukowsky,Burroughs,dove una volta dipingevano e scrivevano frasi spezzate o colori astratt ie forti i Futuristi,adesso ci sono loro.Chiusi nelle stanze,vittime e protagonisti del web, sconfitti dalla fantasia negata,dall'essere recettori di quello che vuole fare interiorizzare la società tecnocratica,senza l'elaborazione del pensiero.No emotions now ! Niente più emozioni,perchè il sobbalzo umorale può essere una compressina chimica,senza sforzi di emozioni interiori.Le cuffiette sparano forti i suoni di Lady Gaga o Tokyo Hotel,mentre i nostri dischi in vinile di Bob Dylan o James Brown sono sempre lì per essere ascoltati.
Troppe radio spente,troppe parole mai dette,troppi giornali sgualciti etroppi,tanti, libri chiusi....
Poche tracce di noi nelle New Generations ...
Troppe radio spente,troppe parole mai dette,troppi giornali sgualciti etroppi,tanti, libri chiusi....
Poche tracce di noi nelle New Generations ...
mercoledì 3 febbraio 2010
Fulvio D'Ascola: Le contraddizioni di un Italia ipocrita,dove tutto appare ,vuota di cultura e dove nulla è ....
Parole,tante,scritte,lette,danzano sul display,inseguono le News.Il continuo mescolarsi tra personaggi pubblici e dimensioni private,l'essere artista e svelarne le debolezze.Tutto appare in questo nostro tempo che esalta le luci e le gare in tv,che è sempre di più una società elettronica,svuotata dai contenuti,senza cultura o avanguardie intellettuali.
Polemiche su una dichiarazione alla stampa,di una dipendenza chimica ,che "rilassa" definita così da chi l'ha resa pubblica.Deboli,le dipendenze psicologiche sono fuga dalla realtà,dal guardarsi dentro.Mai giudicare.La vita privata di ognuno di noi è un intimo cassetto che si riempie di sensazioni,è solo di chi lo vive direttamente. Scattano subito i perbenisti,si alza il doppiopetto dell'opinione pubblica,il demone è da sconfiggere,tagliamo i ponti con lo show,togliamo il suo nome dallo spettacolo più atteso.L'effimero gioco di colori e suoni.Presentatori,orchestrali,cantanti,milioni di euro gettati nella baraonda delle case discografiche,fagocitate verso il comune di Sanremo,la Telecrazia innalza gli scudi...
Ritorna sempre in me lo stato di emigrante di pensieri..
I miei fratelli colored sono saliti sui pullman scappati dalla Shoa di Rosarno,ad Haiti i bimbi sono come numeri e prede di mercanti ,l'orologio rintocca la sua ultima ora.....
Non mi resta che guardare questa immagine dipinta da Livia Alessandrini "Il signore del Tempo", nel suo silenzio assordante,riesce a riempire il nostro cassetto segreto...
Polemiche su una dichiarazione alla stampa,di una dipendenza chimica ,che "rilassa" definita così da chi l'ha resa pubblica.Deboli,le dipendenze psicologiche sono fuga dalla realtà,dal guardarsi dentro.Mai giudicare.La vita privata di ognuno di noi è un intimo cassetto che si riempie di sensazioni,è solo di chi lo vive direttamente. Scattano subito i perbenisti,si alza il doppiopetto dell'opinione pubblica,il demone è da sconfiggere,tagliamo i ponti con lo show,togliamo il suo nome dallo spettacolo più atteso.L'effimero gioco di colori e suoni.Presentatori,orchestrali,cantanti,milioni di euro gettati nella baraonda delle case discografiche,fagocitate verso il comune di Sanremo,la Telecrazia innalza gli scudi...
Ritorna sempre in me lo stato di emigrante di pensieri..
I miei fratelli colored sono saliti sui pullman scappati dalla Shoa di Rosarno,ad Haiti i bimbi sono come numeri e prede di mercanti ,l'orologio rintocca la sua ultima ora.....
Non mi resta che guardare questa immagine dipinta da Livia Alessandrini "Il signore del Tempo", nel suo silenzio assordante,riesce a riempire il nostro cassetto segreto...
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