Vivere di vento,di brezza di mare e di colori dei tramonti che giocano tra nuvole ed orli di montagne.Vivere di sguardi oltre la ringhiera del lungomare,vivere di voci ed urla di venditori di mercatini rionali.Vivere di suoni di clacson di macchine in fila ai semafori.Vivere qui,in un luogo che sa d'incanto,culla di antiche tradizioni ,panorami mozzafiato in trentadue chilometri passi dal mare all'incantato Aspromonte,1920 mt di altitudine.
Cosa c'è di meglio ? C'è un marchio,che da tempo ti segue,che cambia denominazione.Anni settanta Reggio Calabria è FASCISTA ! L'arco costituzionale,il potere la vuole e la dipinge così,tutta colpa di una rivolta di popolo nel 1970,cavalcata da qualcuno e per alcuni storici vista come microlaboratorio dell'eversione di destra.Partirono i treni,finanziati dai partiti dalla triplice sindacale,un fiume prezzolato di bandiere rosse,gente che protestava contro la Reggio Fascista...Arrivarono i "Treni per Reggio Calabria",ne fecero anche una canzone ,tale Marini Giovanna,cantautrice rossa....I decenni corrono in fretta,si sbriciola l'ideologia,si rincorre e diventa grande la commistione politica,mafia,ndrangheta,massoneria,industria.
Nuovo millennio,la 'ndrangheta inizia a perdere uomini di peso,un governo di destra cattura latitanti,confisca i beni,inizia ad allarmare ,inizia ad alterare il forte equilibrio.Iniziano gli atti dimostrativi,ma lo Stato mostra di esistere,si alza il tiro con la rivolta etnica contro i fratelli "colored" che stanno a Rosarno.Lo Stato risponde,in una settimana le massime cariche sono qui..
Cambiano i tempi,arriva il Ministro della Giustizia,Il Ministro dell'Interno,il Presidente della Repubblica,i telegiornali aprono le News con titoli dalla mia città.Duecentocinquantamila cuori,volti,anime,infangati da delinquentelli targati "Ndrina",da nullafacenti che vivono di usura,da trafficanti di rifiuti tossici e di droga.. Arrivano,arrivano i politici ,tutti bravi,tutti buoni,tutti belli...
Ma la subcultura mafiosa esiste,le nuove generazioni sapranno scrollarsi un modo negativo di pensare,non bastano parole e proclami ma realizzare una rivoluzione culturale.Il 28 gennaio Consiglio dei Ministri nella mia città..
Continueranno ad arrivare gli aerei per Reggio Calabria
Storie di "eroi silenziosi",immagini fuggenti ,canzoni negli attimi dell' attesa .
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venerdì 22 gennaio 2010
domenica 11 ottobre 2009
14 luglio 1970
L'odore acre dei lacrimogeni è un continuo ripetersi,senti colpi di fucile all'esterno,vedi correre giovani che scappano dalle traverse,arrivano i carri armati ,vittime innocenti si stendono sul selciato.Il clientelismo politico coglie i suoi frutti ed un sussulto orgoglioso di popolo unisce donne,bambini,operai,dirigenti,industriali.Reggio capoluogo è il collante ideale ,lo scippo di Catanzaro capitale di Regione è una manovra politica targata Mancini (ministro del governo) e Misasi..
Un unico blocco omogeneo che si cela dietro le barricate ..14 luglio 1970,sembra un filmato visto in questi giorni in tv,dall'Iran,dai luoghi lontani da noi ,quando la rivolta di popolo diventa scontro verso il Potere.
14 luglio 1970,le strade si chiudono con pezzi di cemento,copertoni bruciati,auto capovolte,la città si piega su se stessa. Pietre , cortei ,urla e rincorse ,BOIA CHI MOLLA è lo slogan che dal Sud risale l'Italia,contro il governo ,contro i nemici Mancini ,Misasi e Pucci...Tutto si ferma per un anno , le notti sono risvegli di bombe,auto con i megafoni incitano allo sciopero generale .Da una finestra in una traversa del viale ,mi arrampico e vedo gente scappare,correre ,inseguita dai celerini ed aspetto che mio padre mi venga a riprendere dalla nonna .14 luglio 1970 ,nella mia mente di bambino ,ritornano le notizie di un telegiornale del Primo Canale , con il sottofondo di "Fiori rosa,fiori di pesco" di Battisti ,si parla di una bomba in una banca di Milano ed immagini di corpi straziati sul pavimento .Indelebili immagini in bianco e nero....La sirena del Deposito Locomotive delle F.S. suona e cadenza i tempi di lavoro e riposo e si intreccia con quella delle camionette della Polizia .Vittime innocenti aumentano il bollettino di cronaca,lo Stato vince la Rivolta con i Carri Armati !!! 14 luglio 1970 ,unica icona indissolubile il Quadro della Madonna della Consolazione ,che è portata in processione,che solca le strade invase dal popolo,che unisce le differenze ed allontana la politica,nelle immagini di carta che si ripetono e si rivedono...
14 luglio 2009 ,siamo vittime della globalizzazione intellettuale,effimere voglie ,Reggio Calabria Città Metropolitana ,che nel Federalismo ha grande autonomia riscatta e vince la Storia....
(Il video allegato è stato mandato durante uno spettacolo teatrale da me realizzato al teatro Cilea di Reggio Calabria
"Evviva Maria.I Moti di Reggio del 170 " )
Un unico blocco omogeneo che si cela dietro le barricate ..14 luglio 1970,sembra un filmato visto in questi giorni in tv,dall'Iran,dai luoghi lontani da noi ,quando la rivolta di popolo diventa scontro verso il Potere.
14 luglio 1970,le strade si chiudono con pezzi di cemento,copertoni bruciati,auto capovolte,la città si piega su se stessa. Pietre , cortei ,urla e rincorse ,BOIA CHI MOLLA è lo slogan che dal Sud risale l'Italia,contro il governo ,contro i nemici Mancini ,Misasi e Pucci...Tutto si ferma per un anno , le notti sono risvegli di bombe,auto con i megafoni incitano allo sciopero generale .Da una finestra in una traversa del viale ,mi arrampico e vedo gente scappare,correre ,inseguita dai celerini ed aspetto che mio padre mi venga a riprendere dalla nonna .14 luglio 1970 ,nella mia mente di bambino ,ritornano le notizie di un telegiornale del Primo Canale , con il sottofondo di "Fiori rosa,fiori di pesco" di Battisti ,si parla di una bomba in una banca di Milano ed immagini di corpi straziati sul pavimento .Indelebili immagini in bianco e nero....La sirena del Deposito Locomotive delle F.S. suona e cadenza i tempi di lavoro e riposo e si intreccia con quella delle camionette della Polizia .Vittime innocenti aumentano il bollettino di cronaca,lo Stato vince la Rivolta con i Carri Armati !!! 14 luglio 1970 ,unica icona indissolubile il Quadro della Madonna della Consolazione ,che è portata in processione,che solca le strade invase dal popolo,che unisce le differenze ed allontana la politica,nelle immagini di carta che si ripetono e si rivedono...
14 luglio 2009 ,siamo vittime della globalizzazione intellettuale,effimere voglie ,Reggio Calabria Città Metropolitana ,che nel Federalismo ha grande autonomia riscatta e vince la Storia....
(Il video allegato è stato mandato durante uno spettacolo teatrale da me realizzato al teatro Cilea di Reggio Calabria
"Evviva Maria.I Moti di Reggio del 170 " )
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