Storie di "eroi silenziosi",immagini fuggenti ,canzoni negli attimi dell' attesa .
venerdì 22 gennaio 2010
Gli aerei per Reggio Calabria.............
Cosa c'è di meglio ? C'è un marchio,che da tempo ti segue,che cambia denominazione.Anni settanta Reggio Calabria è FASCISTA ! L'arco costituzionale,il potere la vuole e la dipinge così,tutta colpa di una rivolta di popolo nel 1970,cavalcata da qualcuno e per alcuni storici vista come microlaboratorio dell'eversione di destra.Partirono i treni,finanziati dai partiti dalla triplice sindacale,un fiume prezzolato di bandiere rosse,gente che protestava contro la Reggio Fascista...Arrivarono i "Treni per Reggio Calabria",ne fecero anche una canzone ,tale Marini Giovanna,cantautrice rossa....I decenni corrono in fretta,si sbriciola l'ideologia,si rincorre e diventa grande la commistione politica,mafia,ndrangheta,massoneria,industria.
Nuovo millennio,la 'ndrangheta inizia a perdere uomini di peso,un governo di destra cattura latitanti,confisca i beni,inizia ad allarmare ,inizia ad alterare il forte equilibrio.Iniziano gli atti dimostrativi,ma lo Stato mostra di esistere,si alza il tiro con la rivolta etnica contro i fratelli "colored" che stanno a Rosarno.Lo Stato risponde,in una settimana le massime cariche sono qui..
Cambiano i tempi,arriva il Ministro della Giustizia,Il Ministro dell'Interno,il Presidente della Repubblica,i telegiornali aprono le News con titoli dalla mia città.Duecentocinquantamila cuori,volti,anime,infangati da delinquentelli targati "Ndrina",da nullafacenti che vivono di usura,da trafficanti di rifiuti tossici e di droga.. Arrivano,arrivano i politici ,tutti bravi,tutti buoni,tutti belli...
Ma la subcultura mafiosa esiste,le nuove generazioni sapranno scrollarsi un modo negativo di pensare,non bastano parole e proclami ma realizzare una rivoluzione culturale.Il 28 gennaio Consiglio dei Ministri nella mia città..
Continueranno ad arrivare gli aerei per Reggio Calabria
martedì 12 gennaio 2010
MY EVER CHANGING MOODS..i miei umori sempre mutevoli
Mi esalto per come vanno le cose - ammiro tutto il resto
La brezza prima del tepore
La calma dopo la tempesta
Vorrei rimanere qua per sempre -nutrirmi ancora di questa bellezza
Ma sono intrappolato in un tornado di umori sempre mutevoli
L'amaro diventa zucchero - e c'è chi canta una canzone di rassegnazione
Ma quando le cose torneranno dolci - per me sarà anche troppo tardi ;
La quiete prima del silenzio
I venti dopo l'incendio
Forse un giorno potremo agire tutti insieme -allora i caporioni saranno processati
Ma oggi siamo intrappolati in un deserto di umori sempre mutevoli
Ora i bambini versano lacrime - eppure non hanno mai avuto il tempo
di commettere quei peccati per cui debbono pagare -altri sono i colpevoli
L'amore dopo l'odio
L'amore che lasciamo troppo tardi
Forse un giorno ci risveglieremo -finalmente pronti ad agire
Ma oggi siamo catturati dai giorni che passano e dai nostri umori sempre mutevoli
Il male si avvinghia alle statue - e le masse si mettono in riga
Ma io saprei dove scappare se potessi scegliere
Il passato significa conoscenza - le colpe del presente sono solo nostre
E il futuro lo rimandiamo sempre più in là
Forse un giorno riacquisteremo la ragione e toglieremo la maschera
A chi ci confonde e ci ispira questi umori sempre mutevoli
PAUL WELLER - MY EVER CHANGING MOODS
CAFE BLUE album 1983 Polydor records
..mai canzone fu così profetica
ANGELI NEGRI .........
Inizio di nuovo decennio che ha un solo colore BLACK ! Nero,come il colore di esplosivo posizionato davanti alla Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria,nero come la pelle dei fratelli africani ,non più necessari nella manodopera dei caporali,assaltati a Rosarno.Nero come l'animo dei calabresi onesti che sono la maggioranza e vivono nel gioco psicologico della pressione di un manipolo di delinquentelli ,di criminali, che fanno di codici di onore,di simbologie arcaiche,di vincoli di sangue,l'elemento fondante della "nulla facenza" ,del non lavorare,ma di vivere di estorsioni,di traffici illeciti,di crimine.
La Mafia e la 'ndrangheta sono solo PAURA,EFFIMERO,FUGA DALLE RITORSIONI, RICCHEZZA MOMENTANEA PER ANIME VENDUTE !!!
I mafiosi e gli ndranghetisti non sono che deboli,braccati,illusi ,nel distribuire MORTE !
BLACK, NERO,l'anima nera che batte in ognuno di noi,nei volti dei nuovi Cristi crocifissi,gli occhi che parlano e si dimentica che la dignità umana è sopra ogni cosa,non esistono leggi nella diffusione d'amore,non sono i colori di pelle,le radici culturali,gli usi ed i costumi ad essere differenze,siamo tutti uguali,elementi piccoli di un grande cosmo. Proiettili di gomma sparati verso i "colored" che vivono a Rosarno da decenni,che vivevano in condizioni di grande degrado,ammassati come carne da macello,in ex industrie,senza i minimi requisiti di igiene e di umana dignità.Perchè adesso nasce tutto questo ? I neri sono mezzi di scambio,lavoro di manodopera di arance che scompare,un intreccio di vendite non realizzate,migliaia di arance rimangono sugli alberi in Calabria perchè non conviene raccoglierle..
Come fare a liberarsi di migliaia di sfruttati e nuovi schiavi di colore ? I delinquentelli decidono la strategia più semplice,PROVOCAZIONE,SPARI,DIFFUSIONE DI NOTIZIE NON VERE. L'esodo parte da colpi di fucile contro gli extracomunitari ,da notizie diffuse di quattro africani morti,nasce così la reazione inconsulta ma giustificabile nell'essere gruppo,nell'essere invisibili alle leggi .Ci saranno i rumeni,gli indiani. a prendere il loro posto.
Mai dimenticare le proprie origini di popolo errante,di bastimenti pieni ,di valige di cartone,di periferie nelle città del nord con scritte nei locali "Divieto l'ingresso ai cani e ai meridionali".
Fuggire....niente è più brutto dell'essere un luogo da cui fuggire,oggi la Calabria è un luogo da dove fuggire,scivolano via la maggioranza delle positività nell'arte,nelle scienze,quando i titoli dei giornali sono occupati da frasi in cui la parola comune è RAZZISMO,XENOFOBIA,NDRANGHETA.....
I sistemi mediatici si impregnano di demagogia,i veri razzisti con fazzoletto verde e venduti ai capi editoriali,Vittorio Feltri è l'avanguardia,dominano le scene,mentre le guerre tra poveri riempiono gli schermi.
Cosa lasciamo alle nuove generazioni ? Che cultura è nata dagli anni novanta,dal nuovo secolo ?
La musica,l'arte,la letteratura,lasceremo ai posteri Arisa,Noemi,Povia,Christian De Sica,Vanzina,Muccino,Moccia,Tamaro,I Fichi d'India,Il Grande Fratello ?
TRASH.....
Immagini continue,zaini,borse piene,pullman si riempiono di occhi tristi,di pelle d'ebano,che fuggono,braccati come prede che sfuggono alle tagliole..
Più in la,in qualche bar,qualcuno brinderà ,con retoriche frasi,presunto vincitore di una partita d'onore.
Non riuscendo a capire quando infinitesima ed effimera sia la sua vittoria che nel tempo sarà stritolata dalla forza della verita.
Immagini continue....,siamo Noi il Terzo Mondo,senza valori,senza umanità,fino a quando bambini giocheranno con pistole giocattolo ad aria compressa acquistate in bancarelle alle feste di piazza,anche sparandole contro un gruppo musicale che canta..ed i genitori sorridono e regalano,saremo sempre ombre vaganti....
giovedì 31 dicembre 2009
The last day of the year,l'ultima notte dell'anno....
mercoledì 11 novembre 2009
La solitudine dell'ala destra....
Ai margini del campo,persone che hanno spezzato cuori ed illusioni,che fuggono ,che non ascoltano più canzoni,che rubano attimi.La solitudine dell'ala destra ha i colori di chi non lavora,di chi cade e si rialza ,di chi ha l'anima macchiata,di chi si comprime nell'oblio dei tempi.Fermi a pensare, a guardare scorrere il pallone a centrocampo.Correndo lungo la linea laterale per accarezzarne il cuoio con le scarpette e cercare di rilanciarlo al centro.La solitudine dell'ala destra è nelle notti confuse e abbandonate,nelle panchine dei clochard,nelle stanze isolate del sesso.Fuori dal fulcro del gioco,dei tempi veloci,delle immagini colorate .
Non sarà una partita da giocare su terreni di erba verde,da scrivere in note di cronaca nei block notes.E' la gara dei sogni ,delle illusioni e delle realtà ,in questa lunghissima partita dove ci sono vincitori e vinti,ma anche equilibri instabili.Una voce risuona nella mente,un triplice fischio che chiude i tempi.La nostra partita continua,anni su anni,pagine,libri ed immagini,tutti corrono verso un pallone colorato chiamato desiderio,mentre è sempre là,accanto la linea laterale ad aspettare...
...in solitudine l'ala destra.....
mercoledì 4 novembre 2009
La corda al collo.Diverse ribalte mediatiche per chi si toglie la vita...
E' sempre così,una identità,un marchio resta sempre impresso in un uomo:rumeno,negro,mafioso,
Non resta che pensare a Diana Blefari Melazzi e Francesco Gozzi,come vittime stritolate dal loro passato e dall'inciviltà della detenzione che non riabilita,ma che annulla la persona,la dignità..
Ci saranno altre Diana e Francesco,ma tutto scorrerà sempre a tempo di spot .
giovedì 22 ottobre 2009
Strade.A3,il reality game degli automobilisti,tra musica e pensieri sparsi.On the road again..
Cielo grigio stamattina,british style si potrebbe pensare,il sole è andato a fare un giro verso altre parti del mondo,ma il vento di scirocco restituisce la dimensione mediterranea…fa caldo.L’interno dell’auto è un sollievo fatto di sedili in pelle, freschi,nonostante la climatizzazione il mio coupè è affezionato ai ritmi delle stagioni,caldo d’estate e freddo in inverno.Vado verso nord ,verso un incontro a quarantacinque chilometri dalla mia partenza.A3 Salerno – Reggio Calabria,una sigla ed un tragitto ormai famoso,per il suo scommettere sui tempi di percorrenza,sulle abilità del guidatore,sulla fortuna dei camion che ti precedono,sulle deviazioni.Un vero reality game per automobilisti,dove è in palio la sopravvivenza ,come un test psicologico dove la pazienza e la sopportazione vince sempre.Alla mia sinistra c’è uno dei panorami più belli del mondo,lo stretto di Messina,il mio abitacolo è chiuso nella musica,per tanti l’auto diventa un microcosmo da vivere,una zona franca della privacy.On the road,le striscie bianche ad intermittenza mi dicono che puoi superare,ma oggi ho ritmi sudamericani in me,ritmi lenti,voglio guardarmi intorno.Vedo cemento,cantieri,gallerie sventrate in costruzione,montagne trafitte dall’ingegneria umana,costoni di montagna rosicchiati dalle ruspe per diventare cave.”Work in progress” ,lavori in corso,una sola corsia ,doppio senso di marcia,ma la musica inonda la mia auto…Continuo verso nord,un cassone ed un telo blu su un camion sono il mio orizzonte ! Gallerie,gimkane saltando tra una corsia ed un altra…La musica va.Nelle solite canzoni rimane lo spazio per superare i luoghi in cui sei,ti concentri sulla strada ,la tua visione è centrale non totalizzante.Chilometri e chilometri,non tanti…Gioia Tauro,indica l’uscita e percorro la strada statale.Il cielo è grigio,file di persone davanti all’ufficio di collocamento,file di speranze targate 3.200 € annue per i disoccupati,più in là ai lati della strada fratelli di altro colore aspettano il lavoro a giornata.Sono arrivato,nel mio incontro di oggi parliamo di promozione,di strategie,raccontiamo pezzi di vita vissute e tra cornetto e caffè ci abbandoniamo al destino.Un euro di ” Win for Life” ,l’ultima giostra dei sogni milionari !
Ritorno.La strada è sempre uguale,alzo il ritmo e l’accelleratore,la mia musica è sempre con me,canzoni italiane stamattina,la mente vaga,ma i miei occhi no.I soliti viadotti,il solito camion davanti a me,cantieri,giubbotti arancioni di operai,che ogni tanto volano via come birilli con le loro vite.
L’autostrada è in rifacimento,cemento su cemento,ma alla mia destra dopo la galleria si baciano galeotte,in panorama da urlo, Calabria e Sicilia,con i vecchi piloni dell’energia elettrica che nelle diverse sponde,sono come fiori donati tra loro…
Il mio mare è più giù,è sotto di me,il mio mare che non luccica di pesce spada,che in altri luoghi verso sud e nord nasconde segreti .
Ritorno a casa ,guardo l’altro late del mare.Una notizia giorni fa si diffondeva su stampa ,radio e tv: “A dicembre 2009 inizieranno i lavori del Ponte sullo Stretto “.
Ripensandoci abbozzo un sorriso.Correte gente,correte,si aprono le liste di collocamento della Mafia..
La strada verso casa mia si colora di bimbi usciti da scuola ed io sono ” On the road again”….